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CHIARO DI LUNA

di Guy de Maupassant

Guy de Maupassant – Novelle -Vocifero podcast

voci narranti: Sara EmmoloGraziana Maniscalco

direzione: Graziana Maniscalco

montaggio e sound design: Giuseppe Romeo JDS

Una donna rivela alla sorella di aver tradito il marito con uno sconosciuto in una notte di luna piena.

nota Introduttiva di Nino Romeo

CHIARO DI LUNA – CLAIR DE LUNE (1882)

Col tempo, Maupassant giungerà ad articolazioni raffinate e complesse, soprattutto per quanto riguarda la struttura in cui inserisce il racconto centrale (v. note a La Signorina Cocotte e a Cameriere, una birra!).  

In Chiaro di luna la cornice è ancora essenziale: l’incontro tra due sorelle dà l’avvio al racconto; ma, nelle poche battute iniziali, Maupassant ci rende l’atmosfera di trepidazione che farà da basso continuo al racconto e che ha lasciato un segno indelebile tra i capelli della narratrice: due ciocche imbiancatesi in pochi giorni.   

Ma l’attesa della sorella minore -e di noi lettori- è subito troncata dalla rivelazione dell’adulterio da parte della sorella maggiore che, subito dopo, si fa narratrice.

Diversamente da come farà in seguito, quando elaborerà congegni narrativi articolati e sofisticati, il Narratore esterno Maupassant vuole entrare in argomento senza indugi: ciò che gli preme è percorrere, passo dopo passo, i turbamenti, gli sbocchi di sensualità repressa e insoddisfatta; e, poi, gli incanti della natura al chiarore della luna.

Al colmo della passione, spinta da un’eccitazione tenue, all’apparenza, ma irrefrenabile, ormai consapevole delle sue pulsioni, si abbandonerà tra le braccia di uno sconosciuto, raggiungendo la meta finale (e non più negata) dei suoi tumulti sessuali.

Maupassant, misogino dichiarato, rude con le donne sino al disprezzo, quando si fa autore di racconti ‘al femminile’, tratta le sue protagoniste con una delicatezza d’animo e narrativa che sono sono da ascrivere alla sua sensibilità nascosta e, in parte, degli esempi letterari del maestro Flaubert.                  

Il “non si sa come” (per citare il titolo di una novella e di un dramma di Luigi Pirandello con uguale argomento ma con protagonista maschile) con cui la narratrice conclude il suo racconto apre al mistero dell’animo femminile che irretisce e sorprende costantemente l’autore Maupassant.

ascolta l’audio racconto